Ninja Theory ci riprova; dopo il discusso Heavenly Sword, esclusiva PS3, gli studi inglesi tornano alla ribalta con un titolo completamente nuovo dal titolo "Enslaved".
Ambientato in un mondo post-apocalittico, ma in modo del tutto differente dall'immaginario collettivo, dove il pianeta Terra è rigoglioso e dovunque il nostro occhio guardi è sicuramente una festa di colori accesi. Ma gli uomini dove sono? Tutto infatti è controllato da macchine, bestie meccaniche pronte ad affontarci ad ogni piè sospinto. Due invece sono i protagonisti del gioco, Trip e Monkey, uno legato indissolubilmente all'altro da una strana fascia che li costringeranno a conoscersi e ad aiutarsi per arrivare alla fine di un viaggio verso Ovest.

Su Enslaved ci sarebbe veramente tanto da dire, soprattutto sulla trama e sui dialoghi, davvero ben scritti, cosa ormai assai rara in un media come i videogiochi. Certo la firma della sceneggiatura porta il nome di Alex Garland, persona sicuramente ben nota a chi mastica cinema: sue infatti sono le storie di "The Beach", "28 Giorni Dopo" o del prossimo "Halo" (sempre se entrerà in produzione). Insomma, una garanzia nello storytelling, che mantiene alta la sua reputazione anche con Ensalved. Ad aggiungere ulteriore spessore alla realizzazione ci ha pensato anche Andy Serkis, forse più famoso come Gollum, che torna a lavorare con il team Ninja Theory dando movimenti, mimica facciale e voce a Monkey. A chiudere il discorso tecnico arriva Nitin Sawhney, che già aveva composto le musiche di Heavenly Sword, ma che questa volta riesce a creare una più che eccellente colonna sonora, talmente meritevole che è difatti disponibile nel CD presente nell'edizione limitata del gioco.Torniamo però pad tra le mani e vediamo meglio in cosa consiste Enslaved: Odyssey to the West.
I due protagonisti riescono a fuggire rocambolescamente da una aero-nave allo sbando, probabilmente utilizzata per commercio di schiavi, ed una volta arrivati a terra Monkey, rozzo e muscoloso protagonista maschile della storia, si ritrova schiavo della bella e sinuosa Trip grazie ad una particolare fascia inamovibile dalla fronte. Grazie a questa fascia lei gli chiede aiuto, di proteggerla e di accompagnarla nel suo viaggio verso Ovest; lui non può che accettare dato che se lei muore, anche lui farà la stessa fine. Questo l'incipit del gioco che mescola sapientemente sezioni platform a momenti decisamente action nei
quali dovremo affrontare i robot che infestano la Terra. Se inizialmente però i combattimenti saranno semplici, più avanzeremo nel gioco più il numero di robot aumenterà, arrivando a dover ragionare tatticamente il modo migliore per riuscire ad avere la meglio. I robot perlomeno non cambiano pattern di attacco, ma la varietà di modelli porta con sè implicitamente anche una varietà di attacchi: chi utilizza maggiormente lo scudo, chi lame, chi ancora mitragliatori laser o ancora raggi elettrificati. Insomma, col proseguio dell'avventura gli scontri non saranno mai semplici da affrontare.
quali dovremo affrontare i robot che infestano la Terra. Se inizialmente però i combattimenti saranno semplici, più avanzeremo nel gioco più il numero di robot aumenterà, arrivando a dover ragionare tatticamente il modo migliore per riuscire ad avere la meglio. I robot perlomeno non cambiano pattern di attacco, ma la varietà di modelli porta con sè implicitamente anche una varietà di attacchi: chi utilizza maggiormente lo scudo, chi lame, chi ancora mitragliatori laser o ancora raggi elettrificati. Insomma, col proseguio dell'avventura gli scontri non saranno mai semplici da affrontare.Due i modi per attaccare da parte di Monkey con il suo bastone: attacco rapido o potente, affiancati ovviamente dalla parata o dalla schivata. Inoltre è possibile anche il bastone come arma a lungo raggio: si può difatti utilizzare per sparare colpi al plasma o colpi stordenti. I colpi stordenti vengono utili quando bisognerà mettere temporaneamente fuori uso una o più torrette piazzate tatticamente in modo da poterci colpire in qualsiasi posizione andiamo a metterci, mentre quelli al plasma sono a tutti gli effetti danni a distanza.
Inoltre, per riuscire a superare alcuni passaggi più o meno complessi, Trip ci può aiutare: grazie ad una semplice interfaccia possiamo dirle di utilizzare un ologramma come specchietto per le allodole così da tenere occupate le torrette mentre noi ci muoviamo indisturbati per il livello.Livelli che sono stati congegnati ottimamente, che nonostante la loro rigidità (non si può esplorare liberamente, ma bisogna seguire un percorso prefissato) riescono a divertire e ad impegnare anche il cervello. In alcuni momenti la struttura ricorda da vicino Prince of Persia o Tomb Raider, ma abbiamo già visto casi in cui l'ispirazione non è una semplice emulazione (vedere Darksiders) e anche Enslaved ricade in questa ristrettissima cerchia.
Tecnicamente il gioco convince, grazie soprattutto ad un ottimo utilizzo dell'Unreal Engine, e i personaggi sembrano davvero un passo avanti alla concorrenza, grazie sicuramente all'apporto di una tecnologia,
quella del motion capture ormai divenuta indispensabile per questa tipologia di giochi. Basta vedere una smorfia o uno sguardo di Monkey in alcuni attimi di gioco per capire che forse il futuro è proprio quello che abbiamo davanti. Purtroppo abbiamo constatato che i dialoghi, completamente doppiati in italiano, a volte subiscono delle variazioni di volume un po' fastidiose: a volte non sentiremo quasi quello che stanno dicendo mentre altre volte quasi sembrano urlare. Da un punto di vista più umanistico Enslaved appassiona, grazie ad una storia coinvolgente, ricca di colpi di scena e di momenti emozionanti e soprattutto grazie ad un ritmo di gioco pressochè perfetto, che tiene incollato il pad alle mani fino a quando non si porta a termine il gioco. Purtroppo, e qui sta la nota dolente, per finire Enslaved basteranno una dozzina di ore circa, con purtroppo nessun incentivo a ripetere l'avventura se non per i massimi puristi che andranno a ricercare tutti i vari globuli disseminati nei livelli. Ovviamente fino a quando non saranno disponibili i futuri download aggiuntivi distribuiti tramite le classiche piattaforme online.
quella del motion capture ormai divenuta indispensabile per questa tipologia di giochi. Basta vedere una smorfia o uno sguardo di Monkey in alcuni attimi di gioco per capire che forse il futuro è proprio quello che abbiamo davanti. Purtroppo abbiamo constatato che i dialoghi, completamente doppiati in italiano, a volte subiscono delle variazioni di volume un po' fastidiose: a volte non sentiremo quasi quello che stanno dicendo mentre altre volte quasi sembrano urlare. Da un punto di vista più umanistico Enslaved appassiona, grazie ad una storia coinvolgente, ricca di colpi di scena e di momenti emozionanti e soprattutto grazie ad un ritmo di gioco pressochè perfetto, che tiene incollato il pad alle mani fino a quando non si porta a termine il gioco. Purtroppo, e qui sta la nota dolente, per finire Enslaved basteranno una dozzina di ore circa, con purtroppo nessun incentivo a ripetere l'avventura se non per i massimi puristi che andranno a ricercare tutti i vari globuli disseminati nei livelli. Ovviamente fino a quando non saranno disponibili i futuri download aggiuntivi distribuiti tramite le classiche piattaforme online.Ensalved si candida seriamente come miglior titolo di azione/avventura del 2010, grazie ad un impianto tecnico di prim'ordine e soprattutto grazie ad una storia e a dei personaggi che riescono davvero a rendere unica l'ultima fatica dei Ninja Theory. Se inizialmente avrete qualche deja-vu, in poco tempo questi svaniranno lasciando spazio al divertimento e alla voglia di continuare questa "Odissea verso Ovest".
Sulla nostra pagina Facebook trovate un album con gli screenshot
| Enslaved: Odyssey to the West | ||
| Sito Ufficiale | http://enslaved.namcobandaigames.eu | |
| Data di Uscita | 07/10/2010 | |
| Prezzo | 65 € | |
| Localizzazione | SI | |
| Genere | Azione/Avventura | |
| Sviluppatore | Ninja Theory | |
| Distributore | Namco Bandai Games | |
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Multiplayer | NO |
| Versioni | Xbox 360, Playstation 3 | |
| VOTI | |
| Grafica | |
| Audio | |
| Longevità | ![]() |
| Gameplay | |
| Totale | |
| PRO E CONTRO | |
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Storia appassionante Tecnicamente molto bello |
Audio non ben bilanciato Scarsa rigiocabilità |
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