Id Software è da sempre una garanzia nel mondo dei videogiochi, specialmente nel genere degli sparatutto in prima persona. Non esiste appassionato di videogiochi che non abbia mai giocato a Wolfenstein 3D, Doom o Quake (se per caso conoscete qualcuno del genere, scegliete voi, o non dovrete considerarlo un appassionato di videogames o lo obbligherete a giocare i suddetti titoli, alla fine vi ringrazierà). Sono tutti titoli che hanno segnato l'evoluzione del settore, e quando anni fa venne annunciato Rage, avevo riposto molte speranze e aspettative nei confronti di questo nuovo gioco.

Veniamo catapultati nel futuro, dopo che un asteroide ha colpito il pianeta Terra e lo ha praticamente messo in ginocchio la popolazione e l'ecosistema. Per cercare di sopravvivere alcuni sopravvissuti sono stati addormentati criogenicamente e custoditi all'interno di un'Arca per poter tornare ad abitare e civilizzare il pianeta una volta ripresosi dalla catastrofe avvenuta. Peccato che la tecnologia dei nanotriti, agenti inseriti nel sangue capaci di monitorare e curare la salute della persona ospitante, non abbia funzionato bene nella maggior parte dei casi, tranne che per il protagonista.
Il fatto più curioso è che quanto accade in pista o attraverso alcune azioni, si ripercuote anche nei dialoghi con le persone che incrociamo; non sarà strano infatti sentire qualcuno dire "la gara di oggi è stata grandiosa!" e simili, magari dopo poco aver concluso sul gradino più alto del podio una corsa. Insomma, questi piccoli dettagli servono indubbiamente per immedesimarsi maggiormente e riuscire quindi ad entrare nel mondo proposto, ma anche quanta cura abbiano riposto gli sviluppatori per creare questo titolo. A conferma di quest'aspetto, anche la presenza di diversi progetti che permettono di costruire ognuno un preciso oggetto o arma tramite la combinazione di diversi componenti che troveremo rovistando le aree di gioco, dimostra la varietà e i tanti aspetti che hanno voluto inserire in Rage.
Dal punto di vista audio, per una volta il doppiaggio italiano è assolutamente di livello, con voci azzeccate nella maggior parte dei casi e soprattutto un fantastico suono d'ambiente che, se possedete un impianto surround, trasformerà il vostro salotto nella Terra apocallitica e desertica mostrata su schermo. Tutto è assolutamente curato alla perfezione, dagli effetti sonori alle musiche di accompagnamento che accentuano i momenti di pericolo e fanno risaltare il completamento di una missione.
Sintetizzando, Rage è un gioco divertente, prende a piene mani spunti da ambientazioni recentemente già viste (Fallout 3 o Borderlands dicono nulla?) ma riesce a creare un ottimo mix con una struttura fps solida, sezioni di guida divertenti e la presenza di tante missioni secondarie come un gioco di ruolo, che lo rendono assolutamente diverso dagli fps di quest'ultimo periodo. Inutile dire che la sezione multiplayer risulta poco sfruttata, ma il resto vi garantirà perlomeno 15 ore abbondanti di divertimento, in cui non vorrete lasciare andare il pad dalle mani facilmente.
| RAGE |
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|---|---|---|
| Sito Ufficiale | http://www.rage.com | |
| Data di Uscita | 07/10/2011 | |
| Prezzo | 69.90 € | |
| Localizzazione | Completa | |
| Genere | First Person Shooter | |
| Sviluppatore | id Software |
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| Distributore | Bethesda Softworks |
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Multiplayer | Sì [coop 2 online e offline e 2-4 online] |
| Versioni | Xbox 360, PS3 e PC. |
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| VOTI | ||
| Grafica | ||
| Audio | ||
| Longevità | ||
| Gameplay | ||
| Totale | ||
| PRO E CONTRO | |
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Divertente, sia in singolo che in coop Tecnicamente valido Ottimo doppiaggio italiano |
Lato multiplayer poco sviluppato Texture poco definite sui dettagli |
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