Ed eccoci quindi giunti alla fine. La saga di Marcus Fenix, che ha accompagnato in tutti questi anni l'evolversi della nostra amata Xbox 360 arriva a conclusione in questo terzo ed ultimo capitolo di Gears of War. Come tutti ricorderemo il primo GoW ha sancito una sorta di svolta cruciale per tutti gli appassionato di FPS e non solo.
Un gameplay fatto di combattimenti all'ultimo colpo ambientati in teatri di battaglia caratterizzati da muretti colonne e quant'altro che permetteva di ripararsi con il semplice click di un pulsante, passare da un riparo all'altro, scavalcarli e così via. Meccanica di gioco che aveva riscritto il modo di giocare agli sparatutto. Molti altri giochi hanno poi seguito la scia lasciata da Epic Games facendo nascere molti FPS in cui è presente la possibilità di ripararsi dietro alle strutture presenti nella scena.
A questo innovativo gameplay si aggiungeva una grafica da urlo per i tempi, assicurata dal famoso Unreal Engine che riesce a creare un livello di dettaglio e delle ambientazioni che lasciano letteralmente a bocca aperta. Altra componente che ha fatto il successo di questo gioco è stato senza dubbio il multiplayer, il sistema studiato per il gameplay, non solo dava soddisfazione in single ma esaltava i player nelle sfide online con gli amici, garantendo ore e ore di divertimento. Passando attraverso il secondo capitolo ci ritroviamo per le mani, a questo punto, l'ultimo pezzo di questa storia che il team di Blezinsky ha reso disponibile a fine settembre.
Si riparte poco dopo la fine del secondo capitolo: nonstante tutti gli sforzi delle squadra delta, la situazione su Sera è ancora più tragica di prima. Sparuti gruppi di umani tentano di sopravvivere sul pianeta devastato dalla lotta tra umani e locuste, con gli splendenti, le creature contaminate dall'imodium, che attaccano in continuazione i sopravvissuti tentando di ucciderli. Marcus e i suoi fidati uomini non si sono arresi e continuano a dare battaglia a queste mostruose e pericolose creature.
La scintilla per far partire la narrazione di questa nuova avventura la fornisce il ritrovamento di un drive contentente un frammento di video in cui viene mostrato il padre di Marcus. Fenix e la sua squadra decidono di vederci chiaro e di mettersi sulle sue tracce.
Inizia per la squadra delta un viaggio in lungo e in largo per il pianeta, occasione anche per ritornare in posti che li metteranno di fronte al loro passato. Cole tornerà a calcare il terreno da gioco che lo ha reso famoso ai tempi in cui era un grande giocatore di Football mentre Dom avrà l'occasione di visitare il paese in cui ha conosciuto la sua amata e compianta Maria.
Proprio queste parti introspettive sono una delle sorprese più piacevoli della narrazione visto che riescono ad aumentare il pathos di una storia già di base molto coinvolgente. Molti altri saranno i momenti importanti e toccanti ma preferisco non sevelare troppo per chi deve ancora mettersi nei panni del nostro Marcus Fenix. Naturalmente a farla da padrone saranno i combattimenti. E ne avremo da affrontare nelle oltre 10 ore di gioco previste.
Il gameplay rimane pressoché invariato rispetto al passato, perchè toccare qualcosa che funziona? Chi è un veterano delle lotte COG vs Locuste si troverà subito a suo agio con le meccaniche di gioco e con l'ambiente che lo circonda e non mancano alcune novità nelle armi equipaggiabili. Oltre all'ormai famoso lancer fornito di apposita motosega, troviamo per esempio il lancer retrò, una sorta di antenato dell'arma in questione con, al posto della motosega, una baionetta. Possibile poi usufruire, nelle lotte corpo a corpo, di una possente mannaia o, per chi desidera combattere da distanza, il Digger, un lancia granate che le spara sotto terra per farle spuntare in prossimità dei nemici.
Potrebbe sorgere il dubbio che riproporre lo stesso gameplay possa essere noioso, ma vi assicuriamo che non sarà così. La varietà è assicurata, oltre che dalla trama e dalle nuove armi, anche da combattimenti molto frenetici in cui ci scontreremo con nuovi nemici ancora più temibili di quelli fino ad ora conosciuti, sia tra le orde di soldati da abbattere che tra i boss di fine livello molto pericolosi, naturalmente si incontreranno anche vecchi nemici. L'interazione con l'ambiente subentra in tutto il nostro percorso. Oltre al già citato sistema di copertura, in alcuni tratti di cammino dovremo effettuare delle operazioni necessarie a proseguire, alzare saracinescche, spegnere incendi o spostare ostacoli.
A rendere al meglio ai nostri occhi tutto questo ci pensa il motore grafico simbolo di GoW, quell'Unreal Engine che ancora una volta riesce a regalare ambientazioni se possibile ancora più spettacolari delle presenti nei precedenti capitoli. Il dettaglio e gli effetti particellari rappresentano inoltre una vera e propria gioia per gli occhi di chi gioca. Inutile sottolineare che non si è notata alcuna esitazione o problematica nella gestione delle varie scene.
Tutto perfetto dunque in questo Gears of War 3? Purtroppo no. Tallone d'achille è l'audio, almeno per quanto riguarda la localizzazione italiana. Nel doppiaggio le voci spesso si assomigliano e a volte si fa fatica a capire chi stia parlando. Nulla da dire invece sugli effetti che ricalcano il solco di eccellenza della parte grafica.
Se non vi basta il single player... e come fa a bastarvi direi, per voi è pronto il comparto online. E anche in questo caso tutto funziona a meraviglia, le ormai note modalità di gioco sono affiancate dalla nuova modalità belva, una sorta di Orda al contrario in cui sono le locuste a difendersi dalle ondate di nemici. Le altre modlità presenti sono il Deathmatch, la zona di guerra, Esecuzione e Re della Collina. E per finire non può mancare la coop online che permette di affrontare la storia assieme ad altri amici. Inutile dire che tutto questo aumenta di molto la longevità del gioco, già di buon livello nella modalità in single player.
GoW 3 è la degna conlcusione della saga, tutto quello che abbiamo conosciuto nei primi due capitoli viene ripreso da questo terzo episodio ulteriormente impreziosito da alcune novità molto interessanti. Una trama di livello raccontata ottimamente accresce il coinvolgimento del giocatore, grazie alle ispezioni delle vite dei protagonisti. Nuove armi trovano spazio in un gameplay ormai collaudato e il motore grafico riesce ancora a regalare scenari da urlo. Con un po' più di attenzione per il doppiaggio italiano avremmo avuto un gioco in cui trovare difetti sarebbe stato veramente molto difficile. Che vi posso dire, compratelo e non rimarrete delusi!
| Gears of War 3 |
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| Sito Ufficiale | http://gearsofwar.xbox.com/it-IT/ | |
| Data di Uscita | 20/09/2011 | |
| Prezzo | 66 € | |
| Localizzazione | SI | |
| Genere | FPS | |
| Sviluppatore | Epic Games |
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| Distributore | Microsoft |
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Multiplayer | Sì |
| Versioni | Xbox 360 |
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| VOTI | ||
| Grafica | ||
| Audio | ||
| Longevità | ||
| Gameplay | ||
| Totale | ||
| PRO E CONTRO | |
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Gameplay collaudato Buona la trama e la narrazione |
Localizzazione non all'altezza |
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