A circa un mese e mezzo dalla sua uscita siamo pronti a dedicarci al gioco di calcio targato Electronic Arts che negli ultimi anni ha visto accrescere la sua fama e i suoi fan a discapito del suo rivale di sempre. FIFA 12 è la versione del gioco di quest'anno che porta con se molte novità con cui il team di sviluppatori si propone di migliorare l'ottimo lavoro svolto in questi anni.

Avviato il gioco si nota subito una nuova veste dovuta al nuovo sistema di menù, totalmente rivisto rispetto agli ultimi anni. Non più voci statiche da evidenziare ma una barra a scorrimento che permette di navigare attraverso tutte le modalità che il titolo offre. Modalità che ripropongono quelle ormai note, Ultimate Team, la modalità manageriale caratterizzata da acquisti e scambi di carte giocatore per formare la proria squadra e sfidare in live i propri amici o altri giocatori.
Oltre a Ultimate Team da evidenziare la modalità carriera, che permette di guidare come manager e giocatore una squadra a scelta. La carriera in singolo è stata rivista rispetto al passato in modo da offrire diverse novità tra cui il vivaio in cui far crescere giovani promesse da promuovere successivamente in prima squadra, la possibilità di motivare i propri giocatori con interviste antecedenti alle partite e molte altre novità che lasceremo scoprire a chi vuole cimentarsi in questa modalità.
Non può mancare ormai la possibilità di creare il proprio calciatore virtuale, il metodo di sviluppo non cambia, giocando online ed offline sarà necessario superare le sfide previste per accrescere il punteggio del proprio alter ego.
Anche il comparto multiplayer è stato ripensato rispetto al meccanismo della scalata della classifica, in questo nuovo capitolo infatti il tutto viene gestito in 10 serie in cui guadagnare i punti necessari per passare alla serie superiore. Tutti i settaggi sono da inserire prima della ricerca di una partita. L'aspetto positivo di questo meccanismo è che le squadre da incontrare vengono scelte dello stesso livello del nostro. Ciò significa che se scegliamo una squadra a quattro stelle giocheremo contro un'altra squadra a quattro stelle per esempio. Unica nota stonata è che anche la scelta della maglia va fatta prima per cui si rischia di giocare con maglie molto simili il che porta ad una inevitabile confusione.
Del tutto invariato invece la gestione del club online. C'è però da fare i complimenti agli sviluppatori poichè, fatto salvo rari casi che reputo fisiologici, il lag durante le partite online è totalmente assente. Pare quindi che una delle maggiori pecche di cui soffriva il gioco lo scorso anno sia stata risolta egregiamente.
Per completare il discorso sulle modalità presenti ovviamente le sfide tra amici, i tornei in single, le partite a squadre e tutto il resto che ha sempre garantito per FIFA una completezza, per quanto riguarda le modalità di gioco, di livello assoluto.
Siamo al momento di analizzare il vero cuore di un gioco di calcio; sto parlando ovviamente del gameplay nel momento in cui si calca l'erba del campo. Per giudicare al meglio una simulazione sportiva serve diverso tempo e FIFA 12 non si discosta da questa regola. Spesso infatti le prime impressioni possono essere fuorvianti, sia in un senso che in un'altro, dopo aver fatto invece molte partite si possono notare anche dei particolari che inizialmente possono sfuggire.
Appena si esce dagli spogliatoi l'impatto scenico è molto coinvolgente. Molta cura è stata prestata alle scene di presentazione delle partite e alla modellazione dei campi da gioco. L'atmosfera che si respira si avvicina molto a quella di una vera partita di calcio. Dato il calcio di inizio si può apprezzare subito il nuovo sistema di difesa, la scelta degli sviluppatori è stata azzeccata e di questo ne trae giovamento tutta la manovra della propria squadra. Per i pochi che non hanno mai giocato a FIFA ricordo che con questo nuovo capitolo la gestione difensiva precedentemente era basata su un pressing troppo asfissiante gestito automaticamente dal gioco. Nella versione attuale invece si da molto più spazio all'abilità del giocatore, gli interventi sugli avversari vengono decisi grazie alla pressione di un tasto. Importante quindi scegliere il momento giusto per entrare in tackle e conquistare la palla per non incorrere in errori molto gravi. Gli sviluppatori hanno comunque deciso di dare l'opportunità di utilizzare la difesa in modalità tradizionale nelle sfide tra amici, probabilmente per far abituare gradualmente il giocatore alla nuova modalità.
Altra novità molto pubblicizzata è l'impact engine, il nuovo motore che dovrebbe rendere più reali gli scontri e i contrasti tra giocatori. Ma in questo frangente il gioco presenta alti e bassi. In alcuni casi il nuovo meccanismo mostra fasi di gioco che ricordano molto la realtà ma altre volte i giocatori hanno delle cadute o degli scontri che sono totalmente estranei alla dinamica dell'azione, su questo punto a mio avviso gli sviluppatori dovranno lavorare ancora un po'.
Continuando la partita, purtroppo, a fianco di cose che lasciano molto soddisfatti, ci sono però delle pecche molto vistose. La gestione dei passaggi non convince, troppo spesso vengono effettuati dei passaggi senza senso, sia perchè la direzione presa dal pallone non è quella data, sia perchè se l'intenzione è quella di dare la palla al compagno vicino, il giocatore si inventa un passaggio ad un compagno che è quasi dalla parte opposta del campo.
Vi è poi quello che considero un passo indietro incomprensibile per quanto la gestione dei tiri in porta, soprattutto su quelli piazzati. La percentuale di gol con un tiro a girare è veramente troppo alta, forse neanche il miglior Del Piero dei tempi d'oro avrebbe una percentuale di "tiri alla Del Piero" elevata come le partite di fifa 12.
Infine la gestione dei falli, questa è la cosa che considero realmente la peggiore di tutto il gameplay di FIFA 12. Dei falli clamorosi, soprattutto ostruzioni, costantemente ignorate dall'arbitro. Ciò succede soprattutto nel momento che si desidera fare un uno due con un compagno: il compagno che passa la palla parte e viene stoppato tranquillamente da un difensore, questo nel calcio è un fallo con rischio anche di ammonizione, in FIFA 12 no. Già da qualche settimana online abbiamo iniziato ad incontrare player che sfruttano questa gestione per impedire il passaggio di ritorno al compagno. Ma il discorso è più vasto, non solo le ostruzioni ma tutta la gestione di falli e sanzioni dovrebbero essere pesantemente riviste perchè queste problematiche sono le note dolenti che rovinano maggiormente il gameplay di Fifa 12.
Nel complesso tuttavia il gameplay sa regalare momenti e fasi di gioco che soddisfano appieno. L'azione corale della squadra risulta molto fluida e realistica e spesso i giocatori fanno movimenti da calciatori veri. Le animazioni e la dinamica del gioco sono da considerare di buon livello. La parte di gestione tattica invece non è cambiata di una virgola, tutto è stato lasciato come nei precedendi capitoli, la mia speranza è che per il prossimo capitolo si dedichino anche a questo aspetto del gioco che può essere migliorato di molto in modo da arrichire l'esperienza di gioco di chi ama calcare i passi di Prandelli e soci.
Altro aspetto che non cambia è l'audio, gli effetti ambientali e del campo sono buoni ma continua ad esserci la stessa telecronaca che seppur alcuni nuovi inserimenti (ad esempio Caressa ci informa sul compleanno dei giocatori), presenta gli stessi strafalcioni e difetti di sempre, tanto che dopo qualche partita non si può fare altro che andare nel menu opzioni e disabilitarla. Migliorate invece di molto le rappresentazioni dei giocatori, tanto che molti, soprattutto dei più famosi, risultano praticamente uguali all'originale.
E la longevità? Questo è un aspetto che non ha bisogno di analisi, FIFA 12 è un gioco che durerà tutto l'anno e verrà riposto nella scatola solo quando arriverà il suo successore. Già perchè nonostante i difetti evidenziati, il gioco diverte e continuerà a divertire fino al prossimo settembre e credo proprio che non verrò smentito dai fatti.
Per cui tirando le somme, Fifa 12 è un gioco assolutamente da consigliare a tutti gli appassionati di calcio, i quali potranno divertirsi con le squadre e i giocatori di tutti i campionati principali. Come già analizzato le problematiche ci sono e speriamo che gli sviluppatori ci mettano mano, ma nonostante tutto sono segno di una ricercata evoluzione di gioco, nel cercare di fornire una simulazione il più possibile realistica, ne è un esempio la fase difensiva completamente rivista. Ribadiamo che queste pecche non sono tali da far abbandonare quello che ad oggi è la miglior simulazione di calcio, che sa indubbiamente regalare molte ore di divertimento videoludico, sia online che offline.
| FIFA 12 |
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| Sito Ufficiale | http://www.ea.com/it/calcio/fifa | |
| Data di Uscita | 27/09/2011 | |
| Prezzo | 60 € | |
| Localizzazione | SI | |
| Genere | Simulazione Sportiva | |
| Sviluppatore | Electronic Arts |
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| Distributore | Electronic Arts |
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Multiplayer | SI |
| Versioni | Xbox 360, PS 3 Nintendo DS Nintendo Wii PC |
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| VOTI | ||
| Grafica | ||
| Audio | ||
| Longevità | ||
| Gameplay | ||
| Totale | ||
| PRO E CONTRO | |
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Nuovo sistema difensivo Longevità Elevata |
Telecronaca noiosa Gestione dei falli non reale |
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