Tremate, banditi! I superpoliziotti di Pacific City sono tornati!

Ammettiamolo, Crackdown ha venduto perchè conteneva la beta di Halo 3. Poi giocandoci abbiamo anche scoperto un titolo divertente e capace di farci passare qualche ora saltando tra i palazzi di Pacific City, magari in compagnia di un amico con fare squadra, il tutto in un'ambientazione aperta alla GTA tanto per capirci.
Ora, dopo qualche anno, la serie torna con un secondo episodio che sulla carta potrebbe essere ancora più divertente del suo predecessore. Stavolta ad impegnare i poliziotti, oltre alle bande criminali, sono i Freak mutanti, creature mostruose che escono nella notte per compiere massacri nella metropoli.
Eppure, nonostanti le buone intenzioni, è difficile giudicare quello che davvero hanno creato i programmatori dello studio Ruffian games: hanno sostanzialmente preso la struttura base di Crackdown, abbellita leggermente la parte grafica e inserito i nuovi mutanti per creare ulteriore pericoli e confusione su schermo; il resto praticamente resta immutato.
Se da una parte questa è una scelta piuttosto dettata dalla volontà di non stravolgere il marchio della serie, dall'altra non si vede la voglia di migliorare e innovare una tipologia che sta riscuotendo un grande successo già da parecchi anni. Certo, Ruffian games non è Rockstar games, ma nel loro piccolo avrebbero dovuto fare di più. Ma come dicevo inizialmente, non è facile giudicare Crackdown semplicemente perchè, nonostante tutte le critiche esposte finora, il gioco sa divertire. Soprattutto se giocato sul Live in compagnia di amici o, perchè no?, di qualche poliziotto solitario che viene a far rispettare giustizia anche nella nostra città. Peccato solo che non sia ammesso il multiplayer locale, altrimenti se qualche amico capitava a casa vostra sarebbe stato il gioco adatto per far volare una serata o un pomeriggio.Sicuramente vi starete chiedendo perchè queste lodi dopo un inizio così cattivo: beh, il discorso è semplice. Crackdown 2 se giocato con le persone giuste sa essere molto divertente. Direi che questo basta e avanza. Ma, in ogni caso, non dimenticatevi i lati negativi esposti in precedenza.
Il comparto tecnico non è assolutamente di prim'ordine, come dicevo i Ruffian si sono limitati ad abbellire la grafica, ma certo non l'hanno resa spacca-mascella; hanno ricreato Pacific City, in un ambientazione leggermente futuristica, in quanto il gioco è ambientato dieci anni dopo il primo Crackdown, tutto disegnato da un motore in cell
shading, che rimarca ulteriormente le varie similitudini con il mondo dei comics americani: poliziotti con muscoli scolpiti in evidenza e cattivi segnati da cicatrici ed un classico aspetto sommario da fuorilegge cyberpunk.
shading, che rimarca ulteriormente le varie similitudini con il mondo dei comics americani: poliziotti con muscoli scolpiti in evidenza e cattivi segnati da cicatrici ed un classico aspetto sommario da fuorilegge cyberpunk.L'audio presenta tracce piuttosto diverse tra loro a fare da sottofondo alle schermaglie cittadine e ai pattugliamenti in automobile, che spaziano da Johnny Cash ai REM, ovviamente remixati in chiave elettronica/dance, fino ad arrivare ad alcune creazioni di conosciuti DJ internazionali.
Aspetto importante è la longevità, che si attesta ben al di sopra della media di questa generazione. Ci vorranno infatti almeno una dozzina di ore (ma anche qualcosa in più se si vorranno raccogliere tutti i vari bonus disseminati in città) per poter portare a compimento il gioco. Ma come detto prima, se sarete in compagnia, quasi non vi accorgerete del passare del tempo grazie soprattutto ad un ottimo codice di rete, ben ottimizzato e capace di non causare problemi nemmeno nei momenti più complicati delle partite.
Tanta libertà, personaggi cazzuti ed incazzati, tanti criminali e mutanti che invadono le strade di Pacific City e ovviamente un arsenale di armi per fare piazza pulita. Ovviamente, in più si è, più il divertimento ne giova, con la possibilità di creare veramente momenti divertenti e assurdi, portando dietro di sè solo distruzione e sangue.Però non sempre è tutto oro quel che luccica, dato che il gioco preso a sè stante, non è altro che una versione 1.5 di Crackdown originale, che aggiunge sì qualche elemento carino, ma niente di trascendentale. Anche il motore di gioco non brilla particolarmente, nonostante lo stile cell shading ed il grande numero di poligoni a schermo, cose che ormai nel 2010 non stupiscono più.
Il nostro consiglio, in casi come questi è di provare la demo disponibile su Xbox Live in modo tale da potervi fare una vostra impressione per un titolo particolare come questo.
| Crackdown 2 | ||
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Sito Ufficiale | http://www.xbox.com/it-IT/games/c/crackdown2/ |
| Data di Uscita | 09/07/2010 | |
| Prezzo | 60 € | |
| Localizzazione | Completa | |
| Genere | Sparatutto | |
| Sviluppatore | Ruffian Games | |
| Distributore | Microsoft | |
| Multiplayer | SI 2-16 o 1-4 Co-op | |
| Versioni | Xbox 360 | |
| PEGI | ![]() |
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| VOTI | |
| Grafica | |
| Audio | |
| Longevità | ![]() |
| Gameplay | |
| Totale | |
| PRO E CONTRO | |
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Divertente in Co-op |
Tecnicamente obsoleto Troppo simile al primo episodio |
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